L’UEPE Roma
Convocati tutti i CUAV del Lazio dall’ufficio Esecuzioni Penale di Roma
L’Ufficio interdistrettuale delle Esecuzioni Penali di Roma ha convocato nella riunione del 21 u.s. (21.10.2026) i Centri per gli Uomini Autori di Violenza (CUAV) del Lazio che operano sia per favorire la prevenzione di reati da Codice Rosso con percorsi volontari improntati alla comprensione dell’agito violento, sia per effettuare i percorsi di recupero e riabilitazione previsti dalla Legge nel caso di condanna o patteggiamento – sempre per reati Codice Rosso -.
La motivazione
Le persone che hanno avuto problemi per maltrattamenti in famiglia, per stalking, per atti persecutori, per violenza di genere, ed hanno ricevuto la sospensione della pena dal Tribunale penale, possono contattarci per svolgere il percorso obbligatorio. Il nostro CUAV Cerchi di Luce è inserito nell’elenco del Ministero della Giustizia D.G.M.C. dal 15 maggio 2026.
I percorsi sono seguiti dall’UEPE che ne verifica il buon andamento e convoca le persone precettate per l’adempimento.
I CUAV collaborano con l’UEPE fornendo ogni informazione utile sull‘andamento del percorso di recupero della persona.
I CUAV sono stati intervistati in merito alle modalità operative e finalità dei centri.
Cosa afferma la Legge
La Legge afferma che i CUAV devono effettuare in luoghi consoni, con la massima riservatezza, almeno due colloqui settimanali per ogni utente.
I percorsi (sinora prevalentemente di gruppo) hanno durata di un anno.
Il CUAV Cerchi di Luce
Il nostro CUAV è risultato tra quelli che operano già correttamente, abbiamo segnalato che abbiamo alcuni utenti che per motivi di salute documentati e seri, possono venire solo una volta a settimana. Il CUAV Cerchi di Luce effettua colloqui individuali, i nostri percorsi sono risultati essere i più economici e performanti grazie all’impiego dei nostri sei volontari su Ladispoli, Civitavecchia, Soriano nel Cimino, che collaborano gratuitamente e che contribuiscono a rendere i percorsi a prezzi calmierati che possono essere svolti da tutti
La Mediazione culturale
Dalla riunione con l’ UEPE Roma è emerso che nessuno ha mai inserito il mediatore culturale, ad eccezione di un solo CUAV il quale però non è giunto ancora al termine di nessun percorso con il mediatore e che quindi non può valutarne l’esperienza in tal senso.
Il nostro CUAV Cerchi di Luce non ha mediatore culturale, nè é da noi previsto. Gli utenti che commettono reati di Codice Rosso in Italia possono prima di tutto effettuare un corso di lingua italiana, anche presso la loro ambasciata, almeno due volte a settimana, dopodiché possono richiedere l’inserimento nei percorsi. Per effettuare correttamente il percorso di recupero e riabilitazione è necessario comprendere bene la lingua italiana.
Autore: Equipe CUAV Cerchi di Luce





