Parliamo del ruolo dei Centri Uomini Autori di Violenza (CUAV)
La violenza contro le donne è un problema degli uomini e non può esserci uscita dalla violenza, se gli uomini non sono educati ad adottare comportamenti non violenti nelle relazioni interpersonali e a modificare i modelli di comportamento violenti.
Per questo anche in Italia, seppur in ritardo rispetto ad altri Paesi, hanno iniziato a diffondersi i cosiddetti “CUAV – Centri Uomini Autori di Violenza”, che promuovono programmi trattamentali con una finalità rieducativa, per prevenire altri comportamenti violenti e per proteggere la donna e i suoi figli, in conformità a quanto stabilisce, all’articolo 16, la Convenzione di Istanbul, un trattato internazionale del Consiglio d’Europa – firmato nel 2011 e ratificato dall’Italia nel 2014 – per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere.
Quando nascono e di cosa si occupano i CUAV in Italia?
In Italia i CUAV nascono a partire dal 2009. Il primo è stato il CAM – Centro di Ascolto uomini Maltrattanti di Firenze, che ha portato nel nostro Paese la modalità di lavoro “psicoeducativa”.
Oggi esistono una cinquantina di centri che sono dedicati a uomini autori e anche a potenziali autori di violenza.
Quali sono gli obiettivi dei CUAV?
I CUAV fanno parte della rete antiviolenza perché, insieme ai CAV, lavorano tutti per il medesimo obiettivo: la sicurezza delle donne sopravvissute a violenza e quella dei loro figli. Se i CAV si occupano delle vittime, i CUAV lavorano con l’uomo autore di violenza, con una finalità rieducativa.
Lo scopo del trattamento è quello di accompagnare l’autore a un’assunzione di responsabilità della violenza, perché come la violenza è una scelta, anche uscirne è una scelta.
Centri Uomini Autori di Violenza (CUAV) CERCHI DI LUCE sono a Ladispoli (bacino utenza Roma), Civitavecchia e Soriano nel Cimino (VT)
I nostri contatti cell. 331 47 92 953 – email unica per avvocati e condannati o volontari cuavcerchidiluce@gmail.com
Per lo sportello per le donne violente scrivere a legalitaanticorruzione@gmail.com






